IO IL CORPO DI CRISTO NON LO VOGLIO.

Magari la cellulite è la sua.

Se divento una di quelle che fanno l’elogio dell’amore maturo e risolto, abbattetemi. E so benissimo che si hanno sedici anni a corrente alternata per tutta la vita, se non temessi di venire picchiata da un paio di michetti intolleranti al calco persino più di me direi che non se ne cresce mai davvero fuori, e che le uniche storie che contano sono quelle che proprio non vanno, e che ci sarà una ragione se il dramma d’amore più noto al mondo ha per protagonista una quattordicenne (no, non la baldracca che muore di tisi, la veronese che muore d’equivoco.)